martedì 29 aprile 2014

Convocazione Assemblea Ordinaria

Convocazione Assemblea Ordinaria
Si rende noto che in data 30 aprile 2014, in prima convocazione alle ore 19,00 e in seconda convocazione dalle ore 19,15 fino alle ore 19,30 presso lo Chalet Ristorante da “Arturo” sul lungomare sud di Civitanova Marche (foto sotto) si terrà la consueta assemblea ordinaria dell'Osservatorio sulla Giustizia per illustrare il rendiconto economico dell'anno precedente. Chiunque vorrà partecipare potrà farlo in proprio o per delega. Per motivi tempistici ed economici da quest'anno la presente comunicazione viene inviata a mezzo di posta elettronica e comunque pubblicata per la massima trasparenza nel nuovo sito blog: http://OSSERVATORIO-GIUSTIZIA.blogspot.it .
Firmato: il Presidente Nazionale
legale rappresentante e direttore responsabile dell'Osservatorio sulla Giustizia
Prof. Amedeo Recchi – giornalista giuridico economico iscritto all'Ordine di Milano


 
note e documenti assembleari:
La giurisprudenza fiscale e tributaria a regime per il terzo settore riconosce come valida la riepilogazione del rediconto economico finanziario come da estratto conto BancoPosta in alternativa al Bilancio civilistico previsto per le Società di Capitali. Per tale motivo si pubblica la scansione del riepilogo al 31.12.2013 e al 30 aprile 2014 data dell'assemblea sociale.


 
Nel corso dell'Assemblea il Presidente ha tenuto a mettere in evidenza l'aumento delle procedure on line espletate dall'Osservatorio, conseguentemente al recepimento da parte delle Istituzioni Internazionali, Nazionali e Locali della validità legale della pubblicazione su internet. A tal proposito si veda la Rassegna Stampa tecnica allegata con un interessante articolo/risposta dell'Esperto Risponde del Sole 24 Ore circa la perdita del valore legale per le pubblicazioni su carta. Ciò si deve applicare anche per quanto riguarda l'informazione tecnico-giuridica come opzione obbligata alla consultazione on line e non più attraverso l'obsoleta e dispendiosa consultazione cartacea. Un rilievo negativo invece è stato posto circa l'inopportuna scelta di Poste Italiane SpA di aumentare di 2 euro al mese la tenuta dei Conti Correnti on line a partire dal prossimo mese di Giugno 2014. Pertanto l'Osservatorio sulla Giustizia sarà costretto a tornare al “vecchio” conto corrente su carta e non più on line (le scansioni sopra sono effettuate in tempo reale dal conto on line).
 
 


domenica 27 aprile 2014

I LUOGHI DELLA FEDE, La Basilica della figlia dell'IMPERATORE COSTANTINO AUGUSTO

I LUOGHI DELLA FEDE

La Basilica della figlia maggiore dell'IMPERATORE COSTANTINO AUGUSTO IL GRANDE

CONSTANTINA DEUM VENERANS CHRISTOQUE DICATA OMNIBUS IMPENSIS DEVOTA MENTE PARATIS NUMINE DIVINO MULTUM CHISTOQUE INVANTE SACRAVIT TEMPLUM VITRICIS VIRGINIS AGNES TEMPLORUM QUOD VINCIT OPUS TERRENAQUE CUNCTA AURA QUAE RUTILANT SUMMI FASTIGIA TECTI NOMEN ENIM CHRISTI CELEBRATUR SEDIBUS ISTIS … DIGNUM IGITUR MUNUS MARTYR DEVOTAQUE CHRISTO EX OPIBUS NOSTRIS PER SAECULA LONGA TENEBIS. “Costantina, votatasi a Dio e a Cristo, si è assunta tutti gli oneri di questo edificio e grazie all'illuminazione divina e all'aiuto di Cristo ha dedicato questo Tempio alla Vittoria di Sant'Agnese”. Questa è l'iscrizione ufficiale con cui Costantina, figlia maggiore dell'Imperatore COSTANTINO AUGUSTO IL GRANDE, dopo circa 25 anni dall'Emanazione dell'Editto per la difesa della Cristianità (i lavori sarebbero iniziati intorno al 337), ha inteso erigere per il culto della Fede e dei Martiri del Cristianesimo. Questa di Costanza la più antica e grande Baslica del suo genere “Deambulatoriale” essendo lunga circa cento metri e larga più di quaranta. Si trova in via Nomentana, l'entrata è al numero civico 349 info: santagnese@santagnese.net donfranco@santagnese.net . Servizio fotogiornalistico curato dal Prof. Amedeo Recchi Ripani, Reverendo Gran Priore Reggente del Sacro Ordine Societas Jesu Christi. Pubblicato in Roma 27 Aprile 2014.










 

sabato 26 aprile 2014

l'Ordine dei Giornalisti al Festival del Giornalismo Culturale IFG Urbino

Festival del Giornalismo Culturale


 
sabato 26 aprile 2014 Università di Urbino “Carlo Bo”

“Di cosa dovrebbe occuparsi il Giornalismo Culturale?”

www.OSSERVATORIOsullaGIUSTIZIA.it intervengono: Marco Belpoliti (giornalista e scrittore), Christian Raimo (scrittore), Enzo Golino (giornalista e saggista); a seguire, Tavola Rotonda con: Giovanni Boccia Artieri (in fotocopertina a sinistra) Università di Urbino “Carlo Bo”), Raffaella De Santis (“La Repubblica”), Piero Dorfles (giornalista e critico letterario), Luigi Mascheroni (“Il Giornale”), Marco Pivato (“La Stampa”), Alberto Saibene (“Doppiozero”). Il “C.T.S” Nazionale riconosce 4 crediti formativi per i giornalisti che parteciperanno. Iscrizioni a: info@OdG.Marche.it  . il servizio è stato realizzato dal dott. Amedeo Recchi giornalista giuridico economico, direttore responsabile de «L'Osservatorio» - Agenzia di Stampa Giornalistica dell'Osservatorio sulla Giustizia 
 

sopra: il fondatore dell'IFG di Urbino e Presidente dell'Ordine dei Giornalisti delle Marche dottor Gianni Rossetti, con la Prof.ssa Lella Mazzoli
sotto: le altre foto dell'evento culturale





venerdì 18 aprile 2014

OSSERVATORIO GIUSTIZIA: RENZI, "X DAY" for Social Justice

RENZI, "X DAY" for Social Justice 
 
18 Aprile 2014 ore 19,30 - Palazzo Chigi Roma. Quello di oggi potrebbe essere chiamato il "GIORNO X" per la Giustizia Sociale, quella tanto cara a Matteo Renzi e contenuta nel suo programma iniziale fin dalla campagna elettorale alle primarie. Ma oltre alla conferenza stampa illustrativa, quella di oggi è una giornata che va ricordata per il bagno di folla che ha atteso per molte ore un incontro diretto e personale con Matteo Renzi, che alla fine si è concesso con un vero e proprio bagno di folla, strette di mano e saluti da tutti, anche dai bambini. Sta di fatto che adesso si possono avere più certezze su quanto era stato previsto dal Capo del Governo: tagli Irpef e 80 euro in più al mese fin dal prossimo maggio. (servizio a cura del prof. Amedeo Recchi Ripani direttore de "L'Osservatorio" Agenzia Giornalistica dell'Osservatorio sulla Giustizia)
 

 



sapete come si chiama la Via tra il Palazzo del Governo e il Parlamento?
VIA DELL'IMPRESA !!!

Non può esserci alcuna politica economica sostenibile se al centro di essa non viene collocata L'IMPRESA. L'Impresa e gli Imprenditori sono il vero motore dell'Economia del Paese … non i “giochetti” finanziari che prima o poi scoppiano come bolle di sapone. Lo certifica anche la Commissione Urbanistica della Capitale che ha sapientemente collocato VIA DELL'IMPRESA tra Palazzo Chigi (Sede del Governo Nazionale) e Montecitorio (Sede del Parlamento). Cerchietto Blu evidenziato nella foto sotto.
 
Rassegna Stampa

precedenti interventi del Presidente dell'Osservatorio
Febbraio 2013:

mercoledì 16 aprile 2014

"ROMA VIOLENTATA 3" il "Film" prosegue

"ROMA VIOLENTATA 3" il "Film" prosegue
 
 
 
Siamo alla terza edizione del "Film" "ROMA VIOLENTATA" da parte degli anarcoinsurrezionalisti. Le altre "puntate" sono pubblicate nel vecchio portale "archivio" dell'Osservatorio sulla Giustizia (quello col "punto it"). Sta di fatto che le Istituzioni che rilasciano le Autorizzazioni per le Manifestazioni ufficiali degli Anarcoinsurrezionalisti continuano a dare permessi per il passaggio di questi soggetti molto pericolosi nei punti nevralgici della Città, per poi lamentarsi dei danni come se cadessero dal "pero". Abbiamo realizzato una fotocronaca dei danni alle vetrine e all'immagine di Roma nelle ore successive a sabato 12 aprile 2014 data dell'ultima "bravata" degli estremisti autori dei danneggiamenti. Frasi inneggianti alla rivoluzione popolare contro il sistema finanziario, contro BankItalia, contro il Vaticano, contro Wojtila, contro il Governo, contro la Polizia, firmate con la sigla "carc" nuovo PCI, in pieno centro e in particolare in Via Barberini e in Piazza Barberini, luoghi in cui sono avvenuti gli scontri più pericolosi tra manifestanti e forze dell'ordine. Vetrine abbassate, danni economici per il commercio e il turismo. Imprenditori commerciali esasperati dalla situazione. Delfini, la boutique dove è posizionata la targa illustrativa di Piazza Barberini (foto sotto), ha detto di essere amareggiato dal fatto che nonostante il danno economico e d'immagine per la Città si continui a dare spazio a queste manifestazioni violente. Uno dei pochi "bancomat" scampati ai danneggiamenti è quello vicino alla sede del PD come possiamo vedere nella foto con la vicesegretaria Serracchiani.










 
le precedenti news sono sul vecchio Portale:
  

sabato 29 marzo 2014

Putin Cavaliere del Sacro Ordine Societas Jesu Christi

Vladimir Putin
Cavaliere del Sacro Ordine Societas Jesu Christi
Il Leader politico e governativo della Russia Vladimir Putin è stato nominato Cavaliere del Sacro Ordine Societas Jesu Christi per la sua Pubblica attività Diplomatica internazionale a tutela e difesa dei diritti civili dei Cristiani.
  

lunedì 10 febbraio 2014

La DESERTIFICAZIONE è in atto!

La DESERTIFICAZIONE è in atto!

Ecco il decalogo dell'Unione Imprenditori per salvare l'Italia dall'inevitabile Crack

10 febbraio 2014. Ufficio Stampa UNIONE IMPRENDITORI. Forse i "Politicanti di Professione" non se ne sono accorti (oppure più probabilmente se ne sono accorti e non gliene frega niente) ma il cosiddetto PROCESSO DI DESERTIFICAZIONE è in atto da tempo e negli ultimi giorni sta subendo un'impennata esponenziale, derivata anche a seguito degli ottimi "rimbalzi tecnici" in Borsa per le Società del Made in Italy quotate come Poltrona Frau, FIAT, ecc. che hanno scelto altre nazionalità per posizionare la sede di prelievo fiscale. Quindi Letta farebbe bene a fare subito una scelta: realizzi immediatamente le opportune riforme oppure lasci spazio ad un Governo Renzi. L'attuale segretario del PD gode di un suffragio del 75% degli elettori di centro sinistra e vanta anche il rispetto morale e politico del leader del centro destra, quindi è l'unica personalità attualmente presente sullo scenario politico nazionale che potrebbe riuscire ad attuare le URGENTI RIFORME indispensabili, che per l'UNIONE IMPRENDITORI sono queste semplici e riunite in una sorta di "Decalogo": 1) CUNEO FISCALE; 2) ELIMINAZIONE DELLE PROVINCE; 3) ELIMINAZIONE DELLE CAMERE DI COMMERCIO che sono enti burocratici "ottocenteschi" assolutamente inutili ai tempi di internet e che gravano con costi insostenibili sulle Imprese; 4) ELIMINAZIONE DELLE ALIQUOTE IVA DEL 22% E DEL 4% lasciando una unica ALIQUOTA DEL 10% fiscalmente DETRAIBILE PER TUTTE LE CATEGORIE CITTADINI PRIVATI E IMPRESE; 5) ELIMINAZIONE DELLE DECINE E DECINE DI SCADENZE FISCALI CON L'INTRODUZIONE DI UN UNICO "TAX DAY" come avviene in paesi con civiltà fiscale evoluta; 6) ELIMINAZIONE DEL NUOVO ART. 117 COST. in particolare sulla competenza Regionale delle spese sanitarie che gravano con percentuali assurde sui bilanci regionali a volte anche per l'80% del Bilancio; 7) ELIMINAZIONE DELL'IRAP e delle cosiddette "Aliquote Aggiuntive Locali" (Irpef Provinciale e Comunale) cioè di quelle imposte che violano palesemente il principio di DIVIETO della DOPPIA IMPOSIZIONE TRIBUTARIA; 8) ELIMINAZIONE DEI VARI ACRONIMI DELLE TASSE SUI RIFIUTI, lasciando la più conosciuta denominazione "Ta.r.s.u." (Tassa sui Rifiuti Solidi Urbani) con obbligo di smaltimento entro un raggio max di 100 Km dal luogo di produzione al fine di evitare esorbitanti costi di trasporto da una provincia all'altra o peggio da una Regione all'altra col rischio di infiltrazioni malavitose. 9) ELIMINAZIONE DEFINITIVA DEI DOPPI O TRIPLI STIPENDI O PENSIONI DI STATO alle cosiddette categorie privilegiate (manager statali, funzionari burocratici, ex politici) e introduzione di un tetto massimo di retribuzione. 10) ELIMINAZIONE DELLA DOPPIA CAMERA DEL SENATO con l'attribuzione del "Titolo di Senatore" ai Sindaci dei Capoluoghi di Provincia e ai Presidenti delle Regioni, senza stipendio in quanto già titolari di diaria. L'abbassamento dell'aliquota IVA con la contestuale detraibilità totale anche per i privati cittadini consentirà un esponenziale aumento del gettito derivante dalla drastica spontanea diminuzione del "nero" vista la convenienza dei privati a "CHIEDERE FATTURA all'idraulico o al ristorante" per mettere in Dichiarazione dei Redditi il costo sostenuto, nel contempo il lavoratore autonomo sarà più favorevole ad accettare la richiesta di fattura per il dimezzamento dell'aliquota. Tutto ciò consentirà di far ripartire i consumi sul territorio e generare nuova occupazione.
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